0

Progetto Arduino per Inseguitore Solare. AI

Share

Introduzione all’Inseguitore Solare

L’inseguitore solare è un dispositivo progettato per ottimizzare l’assorbimento della luce solare, rendendo possibile seguire il sole durante il suo percorso nel cielo. Questo processo aumenta notevolmente l’efficienza dei sistemi fotovoltaici, rispetto ai tradizionali pannelli solari fissi. Gli inseguitori possono migliorare la produzione di energia solare fino al 25-50% a seconda del tipo di sistema e delle condizioni geografiche.

Esistono principalmente due tipi di inseguitori solari: il monovettore e il bivettore. Il monovettore segue il movimento del sole in un solo asse, mentre il bivettore può muoversi lungo due assi, consentendo un adattamento più preciso alla posizione del sole durante tutto l’anno. La scelta tra questi due tipi dipenderà da vari fattori, tra cui il budget, l’area disponibile e l’obiettivo energetico da raggiungere.

L’importanza degli inseguitori solari non si limita solo all’aumento della raccolta di energia, ma si estende anche all’ottimizzazione dell’uso delle risorse. Poiché il costo dei sistemi fotovoltaici sta diminuendo, l’integrazione degli inseguitori può ulteriormente ridurre il costo per kilowattora prodotto. In questo contesto, l’uso di Arduino in progetti di automazione rappresenta una straordinaria opportunità. Questo microcontrollore versatile consente di implementare sistemi di inseguimento solare a costi contenuti, grazie alla capacità di programmare e personalizzare il comportamento del dispositivo.

In definitiva, l’integrazione degli inseguitori solari con la tecnologia Arduino non solo migliora l’efficienza della produzione di energia, ma apre anche opportunità per innovazioni future nel campo delle energie rinnovabili, rispondendo così alla crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili.

Materiali Necessari per il Progetto

Per realizzare un inseguitore solare utilizzando Arduino, è fondamentale disporre di una varietà di materiali ed componenti elettronici. Questa lista include tutti gli elementi necessari per garantire il corretto funzionamento del progetto. I componenti principali comprendono servo motori, fotodiodi, e una scheda Arduino, che è il cuore del sistema di controllo.

I servo motori sono utilizzati per orientare i pannelli solari verso la fonte di luce. I modelli più comuni sono i servo motori a rotazione continua, in grado di fornire il movimento richiesto per seguire il sole durante il giorno. I fotodiodi, invece, sono utilizzati per rilevare l’intensità della luce solare. Si consiglia di utilizzare fotodiodi ad uso generale, che possono essere facilmente trovati in negozi di elettronica o online.

Oltre a questi componenti, sarà necessaria una scheda Arduino, come la Arduino Uno o Nano, che offre la programmabilità per gestire i segnali provenienti dai fotodiodi e controllare i motori. Per facilitare le connessioni tra i vari componenti, si raccomanda l’uso di un circuito stampato (PCB) o una breadboard, che permette una prototipazione semplice e veloce.

In aggiunta, sono utili alcuni accessori come cavi jumper, resistenze, e una batteria per alimentare l’intero sistema. Per quanto riguarda l’acquisto di questi materiali, molte componenti sono reperibili in negozi di elettronica locali o su piattaforme online specializzate. Nel caso di componenti specifici o di alta qualità, si possono anche considerare fornitori specializzati che offrono una gamma altamente diversificata di prodotti. Infine, se si desidera un approccio più economico, esistono alternative a buon mercato per alcuni dei materiali, che possono risultare efficaci per un progetto hobbistico.

Programmazione dell’Inseguitore Solare

La programmazione dell’inseguitore solare utilizza la piattaforma Arduino, che permette di gestire in modo semplice ed efficace i componenti elettronici necessari per il progetto. Iniziamo a delineare i passaggi fondamentali per scrivere e caricare il programma sulla scheda Arduino.

Il primo passo consiste nell’impostare l’ambiente di sviluppo Arduino IDE, dove sarà possibile scrivere il codice. Per il nostro inseguitore solare, è importante definire le connessioni tra i fotodiodi e i motori. I fotodiodi verranno utilizzati per rilevare l’intensità della luce, mentre i motori servono per muovere il pannello solare in direzione del sole.

Per iniziare, dobbiamo dichiarare le porte digitali a cui sono connessi i motori e i fotodiodi nel codice. Questo si effettua all’inizio del programma tramite istruzioni specifiche. Ad esempio, se utilizziamo i pin 2 e 3 per i fotodiodi e i pin 9 e 10 per i motori, il codice apparirà come segue:

const int photodiode1 = 2;const int photodiode2 = 3;const int motor1 = 9;const int motor2 = 10;

Una volta definite le porte, il passaggio successivo consiste nella configurazione del ciclo principale, che permette al programma di eseguire le letture dai fotodiodi e di prendere decisioni basate sull’intensità della luce. Qui, introduciamo un ciclo loop() in cui i valori letti dai fotodiodi vengono confrontati e, in base ai risultati, il programma attiverà i motori per orientare il pannello verso la luce.

È fondamentale anche implementare delle condizioni per evitare il movimento continuo del pannello, non appena la luce viene rilevata. Questo può essere ottenuto con l’uso di una logica condizionale che stabilisce un intervallo di tolleranza per le letture della luce. Con questa base, saremo in grado di caricare e testare il nostro programma sul Arduino. Se emergono problemi, il primo passo da prendere è verificare le connessioni fisiche dei componenti e gli eventuali errori nel codice, che sono tra le difficoltà più comuni riscontrate in progetti simili.

Test e Ottimizzazione del Progetto

Una volta assemblato l’inseguitore solare, è fondamentale condurre una serie di test per garantire che il dispositivo funzioni come previsto. Prima di tutto, verificate che tutti i collegamenti siano sicuri e che l’alimentazione funzioni correttamente. Una volta confermato, posizionate il sistema all’aperto, in un’area esposta alla luce solare diretta. Scrivete un programma di base per verificare che il sistema segua effettivamente il sole. Se l’inseguitore oscilla o si muove in modo irregolare, potrebbe essere necessario rivedere i codici nei parametri di controllo.

Monitorate le prestazioni del dispositivo utilizzando un multimetro per controllare la tensione e la corrente. È utile anche registrare la temperatura operativa dei componenti critici, come i servomotori, per evitare il surriscaldamento. Utilizzate un sistema di logging dati per documentare il comportamento dell’inseguitore nel tempo. Analizzando questi dati, si possono identificare problemi di efficienza che richiedono attenzione.

Per ottimizzare ulteriormente le prestazioni del vostro inseguitore solare, considerate l’installazione di sensori aggiuntivi o l’implementazione di algoritmi di tracking più avanzati. Ad esempio, l’integrazione di un sistema di feedback che utilizza sensori di luce per calcolare la posizione del sole in tempo reale potrebbe migliorare l’accuratezza del seguimento. Inoltre, sperimentate con la modifica dell’orientamento e della posizione dei pannelli fotovoltaici, per massimizzare l’esposizione alla luce solare durante tutto il giorno. Alcune modifiche futuribili potrebbero includere l’integrazione di materiali di migliori performance o l’utilizzo di una struttura più leggera per tutta la configurazione.

Occorrente

  • ​1x Arduino (Uno, Nano o quello che preferisci)
  • ​1x Servomotore (es. SG90)
  • ​2x Fotoresistenze (LDR)
  • ​2x Resistenze da 10k\Omega (per il partitore di tensione)
  • ​Cavi jumper e una breadboard

Lo Schema dei Collegamenti

​Ecco come configurare i sensori per leggere correttamente la luce:

  1. LDR: Collega un’estremità di ogni LDR ai 5V. Collega l’altra estremità rispettivamente ai pin A0 e A1 e, tramite la resistenza da 10k\Omega, a GND.
  2. Servo: Il cavo del segnale (solitamente arancione/giallo) va al pin D9. I restanti vanno a 5V e GND.
#include <Servo.h>

// Configurazione Pin
Servo myservo;
int pinLDR1 = A0; // Sensore Destra
int pinLDR2 = A1; // Sensore Sinistra
int pos = 90;     // Posizione iniziale (centro)
int tolleranza = 15; // Differenza minima per muovere il servo

void setup() {
  myservo.attach(9);  // Collega il servo al pin 9
  myservo.write(pos); // Imposta posizione iniziale
  Serial.begin(9600); // Per il debug
}

void loop() {
  int val1 = analogRead(pinLDR1); // Legge sensore 1
  int val2 = analogRead(pinLDR2); // Legge sensore 2

  // Calcola la differenza tra i due sensori
  int diff = abs(val1 - val2);

  if (diff > tolleranza) {
    if (val1 > val2 && pos < 180) {
      pos++; // Sposta verso destra
    } 
    else if (val2 > val1 && pos > 0) {
      pos--; // Sposta verso sinistra
    }
    myservo.write(pos);
  }

  delay(20); // Piccola pausa per fluidità e stabilità
}

Consigli per il montaggio

  • Il Divisorio: È fondamentale mettere un pezzo di cartone nero o plastica tra le due LDR. Questo crea l’ombra necessaria affinché una legga meno luce dell’altra quando non sono allineate al sole.
  • Alimentazione: Se il servo vibra o Arduino si riavvia, prova ad alimentare il servomotore con una fonte esterna (mantenendo il GND in comune), poiché i motori possono assorbire picchi di corrente che Arduino fatica a gestire.
  • Calibrazione: Regola la variabile tolleranza nel codice. Se è troppo bassa, il servo tremerà continuamente; se è troppo alta, sarà poco preciso.